Si autodefiniscono “ragazze con il mare dentro”. Ovvio. Dentro hanno uno tsunami di stronzate da comunicare impetuosamente al mondo.

AwesomeLochi (via awesomelochi)

taaaanta stima, tanta!

(via romanticismoamodomio)

(via fermateilmondo-voglioscendere)


2 minuti fa // 1.985 note
16 Febbraio 2013.
Il primo bacio,io molto impacciata come sempre,tu con il tuo solito modo di fare che non fa trasparire emozioni,che tanto mi piace.
Da quel giorno è cambiato tutto,nella mia vita,ma anche nella tua.
Io che ti amavo da sempre,e tu che pian piano hai iniziato ad amarmi,giorno dopo giorno,sorriso dopo sorriso.
Siamo cresciuti insieme e credo che ognuno di noi abbia insegnato qualcosa all’altro,migliorandolo.
Io che quando litigavamo venivo sotto casa tua a metterti le lettere nella cassetta della posta,e tu che mi regalavi i libri che tanto desideravo.
Io ti raccontavo delle mie fate,dei folletti e delle sirene,e tu mi illustravi la storia,le guerre e le vite dei filosofi,con tanto di date ben precise.
Ricordo ancora il giorno in cui uscimmo e io mi portai dietro il mio quadernino con su scritti tutti i diversi tipi di fate,e tu mi guardasti sbalordito,dicendo “oh,certo che sei proprio strana.”
Lacrime di gioia,di dolore,rossori improvvisi sul mio viso e sorrisi inaspettati sul tuo.
Ho pianto,
hai pianto.
Ci siamo tenuti stretti,ci siamo fatti la guerra,ci siamo urlati cose che forse non pensavamo,ma l’enfasi del momento era troppo forte per tenerle nascoste.
Ci siamo fatti delle promesse,forse troppo grandi da mantenere.
Abbiamo progettato la nostra vita insieme,ci immaginavamo già lì,nel lettone,con i nostri 3 figli,Valerio Massimo,Greta,e Spartaco.
“Spartaco”,che brutto nome,eppure a te piace così tanto,e io a te,non ce la faccio proprio a dirti di no.
Quanti litigi,quanta gelosia,quanta rabbia e quanto dolore.
Io con le mie paranoie e tu che facevi di tutto per farmele passare,invano.
Quante volte ho pensato “ma come fa ‘sto figo a stare con una come me?”
Eppure tu eri lì,a baciarmi,ad abbracciarmi,a dirmi che mi amavi e che io ero il tuo “tutto”.
E invece,guardaci ora.
21 Aprile 2014.
La fine di tutto,o forse,un nuovo inizio.
“basta,non ce la faccio più”
È stata una pugnalata al cuore,ma sapevo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato.
Ora capisci perchè quando mi hai detto che non mi avresti mai abbandonata,non ti credevo?
Io lo sapevo,lo sapevo che anche tu ti saresti stancato di me,del mio carattere,delle mie stranezze,della mia perenne malinconia.
Io sto male,ma mi hanno detto che poi passa,passerà.
“Amori adolescenziali”,dicono, “ci siamo passati tutti”.
Ma sai cosa? Forse il nostro non era amore,era qualcosa di più,perchè quando io e te ci guardavamo negli occhi,il mondo si fermava davvero cazzo,eccome se si fermava.
Promettimi peró,che quando ti innamorerai di un altra,e quando ci farai l’amore,non penserai neanche per una frazione di secondo a me.
E quando ci incontreremo per strada,ti prego,gira la faccia,fai finta di non vedermi,dimenticami,dimentichiamoci.
Ti chiedo solo di guardare il mare,ogni 16 del mese,il mare che tanto mi piace,perchè lo guarderó anche io,così,se pur lontani,ci sentiremo più vicini,e ci abbracceremo col pensiero.
Non avere rimpianti,sei la persona migliore che potessi mai incontrare,io molto probabilmente non lo sono,ma ti giuro che ho sempre cercato di darti il massimo,anche se,a quanto pare,non è bastato.
Ah,un ultima cosa,i capelli lasciali crescere,che sei più bello.
Addio,amore mio. fermateilmondo-voglioscendere (via fermateilmondo-voglioscendere)

(via andiamoincimaalmondoinsieme)


8 minuti fa // 225 note
Ho capito di essere innamorata di lui quel giorno d’inverno di qualche anno fa quando avrei potuto partire, sarei potuta cambiare, quel giorno in cui sembrava tutto in bilico, quando erano settimane che non si faceva l’amore. Avrei potuto urlare, ridere di lui perché, anche se piangevo spesso, sono sempre stata la più forte tra noi due. Ho capito di essere innamorata di lui quando anche solo una su a parola mi faceva innervosire, quando erano giorni che non ci si abbracciava, quando erano mesi che ci si baciava distratti. Ho capito di essere innamorata di lui quel giorno in cui, fragile come mai, mi ha detto: “non so che fare”. Io gli ho risposto sicura quello che c’era da fare, e che non c’era da aver paura. “Ecco quello che faremo, andremo in quel bar, prenderemo qualcosa di caldo e parleremo fino a che non ci butteranno fuori, poi usciremo e continueremo a parlare fino a che non ci sembrerà che tutto il mondo abbia spento la luce per farci brillare un po’ di più”. Avrei potuto voltargli le spalle, ero fin troppo giovane. Avrei potuto mandarlo al diavolo e cercare una vita più semplice. Avrei potuto, invece l’ho preso per mano. Tanto ci saremmo mancati, tanto ci desideravamo ancora, tanto a volte bisogna rimboccarsi le maniche e salvarli, certi amori. Susanna Casciani - (via amoredistanti-)

(via andiamoincimaalmondoinsieme)


13 minuti fa // 35 note
rebeledidiot:

•A L T E R N A T I V E•
Ma io un futuro con te lo vorrei.

(via 1976km)

inside-a-darkness .

(via lamorenascedagliocchi)

(via andiamoincimaalmondoinsieme)


50 minuti fa // 1.675 note
unmarediincertezze:

dimmichetucisarai:

quanto è vero.

Ecco
«Continuo a ripetermi che va tutto bene. Allora perché mi tremano le mani?» Fabio Volo. (via tuprendimilemani)

(via dimostraparolechenonsaidire)


56 minuti fa // 1.241 note
heismydestruction:

È la triste verità, purtroppo. (chat/foto mia, non togliete la fonte per favore heismydestruction)